Jordan flag, di Anna Ogliari (Giordania)
Sono italiani e si devono far riconoscere, di Andrea Buonopane (Bulgaria)
SCENAR1O sul MONDO
Prima classificata
Seconda classificata

Terza classificata

Prima classificata
Seconda classificata

Terza classificata
Prima classificata

Seconda classificata
Terza classificata
E tra una picconata e una sverniciata, la piccola fabbrica smakyana riesce a concludere la missione a pieni voti. Dove prima c’erano soltanto polvere, sassi e sterpaglie ora splendono righe che delimitano i campi da gioco. Le varie reti sono montate.
Tutto è pronto per l’ultimo scoglio.
Non sono ancora le 3 del pomeriggio che i campi pullulano di una novantina di ragazzini pronti a godersi il frutto del nostro lavoro. Neanche questa volta il caldo li ferma; la voglia di giocare e divertirsi insieme è davvero troppa! Le tre ore dello sport day si consumano velocemente. Ma non è ancora ora di salutarsi e ritirarsi in doccia. Le porte dell’oratorio sono ormai spalancate a chiunque passi di lì. Ragazzi mai visti e per lo più facce poco raccomandabili fanno capolino nel nuovo stadium, anch’essi animati da una gran voglia di partecipare. Ha dunque inizio la grande sfida: Italia - Giordania. La competizione è al massimo, ma la sportività rimane a fare da padrona. Bastano tuttavia due set a pallavolo e una partita di basket a mettere le cose in chiaro. La solidarietà italiana esce vincitrice dal derby e con essa il successo di tanta fatica.
Stefano, Maria, Anna, Francesco, Michela, Letizia



Febbraio. Quando incontro per la prima volta *** rimango basito. Quanti anni deve avere..settanta? Il corpo incurvato, il viso rugoso e un paio di occhialetti tondi danno a questo sudamericano un’aria quasi buffa. Non posso fare a meno di provare subito tenerezza e simpatia per lui. In Italia un signore del genere riesco ad immaginarmelo alla bocciofila, a giocare a carte davanti a un bicchiere di vino rosso.
Oggi sono 62 anni. Il 15 maggio del 1948 gli eserciti di Egitto, Siria, Libano e Transgiordania entrano in Palestina invadendo il neo-proclamato Stato di Israele, dando il via a una guerra regionale che risulterà nella sconfitta delle forze arabe, nell’espansione del territorio di Israele e nella fine di ogni proposta di spartizione fatta dalle Nazioni Unite.Fayrouz* Questo dato comprende anche seconde e terze generazioni di palestinesi ma si tratta di una proporzione di massima non esistendo, com'è ovvio, statistiche precise a riguardo.
Sanarji'u (We shall return)
We shall return to our village one day
and drown in the warmth of hope
we shall return
though time passes by
and distances grow between us.
O heart don't drop wearied
on the path of our return
how it wounds our pride
that birds tomorrow will return
while we are still here.
There are hills
sleeping and waking on our pledge
and people who love
their days comprised of waiting
and nostalgic songs
places where willows fill the eye
Bending over the water
while afternoons in their shade
drink in the perfume of peace.
We shall return
the nightingale told me
when we met on a hill
that nightingales still
live there on our dreams
and that among the yearning hills
and people there is a place for us
0 heart then
how long has the wind scattered us.
Come, we shall return
let us return.
