E' un articolo un po' datato, risalente all'estate scorsa, ma con un suo perchè..
Libano-Israele: tanto rumore per… una mucca!
di Lorenzo Trombetta
Rubrica Damasco-Beirut, Limes
Turbanti blu indiani della missione Onu schierata nel sud del Libano (Unifil) intenti a spargere sale su una vacca 'israeliana', morta dopo esser scivolata in territorio libanese: non è il titolo dell'ultima fatica cinematografica di Lina Wertmuller, ma la scena che si è presentata lo scorso 19 agosto a un ipotetico passante lungo il settore orientale della Linea Blu di demarcazione tra il Paese dei Cedri e lo Stato ebraico.
Vittima dell'arsura ferragostana, una mucca assetata proveniente dalle colline di Kfar Shuba, rivendicate dal Libano e occupate da 42 anni da Israele, è scesa a valle verso un fontanile in località 'Bab Hassan' (la porta di Hassan). Alla vista dello specchio d'acqua, la mucca sembra abbia inciampato scivolando in un 'wadi' solitario. Sotto il sole e forse con uno o più arti fratturati, l'animale è presto passato a miglior vita, offrendo il suo corpo all'appetito di rapaci e altri animali che popolano uno dei confini più caldi del Medio Oriente.
Leggi tutto...
Visualizzazione post con etichetta Confine. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Confine. Mostra tutti i post
lunedì 15 marzo 2010
sabato 6 marzo 2010
M.O.
Ovvero come spiegare il Medio Oriente con un disegnino.


Sfortunatamente l'opera qui sopra non è mia. Ma avrei voluto avercela prima io, quest'idea.
Qui in Giordania, ogni volta che si nomina il Libano, sono tutti grandi sorrisi, ah, com'è bello il Libano, ah, in Libano c'è tutto.
Ci sono pure delle riviste di fumetti.
Appena sono arrivata alla pagine 63 del terzo volume di Samandal, davanti a questi due omini che si incontrano e non si capiscono, ho pensato a tutti gli anni che ho passato china sui libri, a studiare le dinamiche dell'area, a tutte le volte che ho sentito le vicende di questi posti raccontate da chi le ha vissute, a tutte le volte che ho assistito alla distribuzione spannometrica di colpe e meriti a interi popoli, a intere nazioni.
Qualcuno deve cadere/essere buttato nel buco nero della storia perchè si possa voltare pagina?
I primi tre albi della rivista sono scaricabili dal sito, gratuitamente, sia in arabo che in inglese.
Enjoy!
p.s. ho cercato i credits dell'autore senza trovarli. Spero che i link qui sopra bastino per essere perdonata.
p.p.s. ringrazio Davide (e il suo PhotoShop che mi è stato tenuto nascosto fino ad oggi, mmannaggiatté) per il supporto tecnico.
p.p.p.s. ringrazio Sara che pure in missione ha pensato a me e al mio feticismo fumettaro.
Qui in Giordania, ogni volta che si nomina il Libano, sono tutti grandi sorrisi, ah, com'è bello il Libano, ah, in Libano c'è tutto.
Ci sono pure delle riviste di fumetti.
Appena sono arrivata alla pagine 63 del terzo volume di Samandal, davanti a questi due omini che si incontrano e non si capiscono, ho pensato a tutti gli anni che ho passato china sui libri, a studiare le dinamiche dell'area, a tutte le volte che ho sentito le vicende di questi posti raccontate da chi le ha vissute, a tutte le volte che ho assistito alla distribuzione spannometrica di colpe e meriti a interi popoli, a intere nazioni.
Qualcuno deve cadere/essere buttato nel buco nero della storia perchè si possa voltare pagina?
I primi tre albi della rivista sono scaricabili dal sito, gratuitamente, sia in arabo che in inglese.
Enjoy!
p.s. ho cercato i credits dell'autore senza trovarli. Spero che i link qui sopra bastino per essere perdonata.
p.p.s. ringrazio Davide (e il suo PhotoShop che mi è stato tenuto nascosto fino ad oggi, mmannaggiatté) per il supporto tecnico.
p.p.p.s. ringrazio Sara che pure in missione ha pensato a me e al mio feticismo fumettaro.
Iscriviti a:
Post (Atom)